Ebitts: energia rinnovabile “virtuale” per tutti (senza installare nulla)

Da anni, quando pensiamo a “energia rinnovabile a casa”, immaginiamo pannelli sul tetto, pratiche edilizie, lavori, inverter e manutenzioni. Ma l’Italia ha milioni di famiglie in condominio o in case dove non è possibile installare un impianto. È qui che entra in gioco ebitts, una soluzione digitale che rende accessibili i benefici dell’energia rinnovabile senza installazioni fisiche: in pratica, una “autoproduzione virtuale” collegata a impianti reali (eolico e fotovoltaico) di taglia industriale. L’idea è semplice: acquistando una Token Box, si ottiene la quota-parte virtuale di alcuni impianti rinnovabili italiani, e l’energia prodotta viene valorizzata direttamente in bolletta, ora per ora.

Il progetto nasce in Enel e combina diversificazione tecnologica (solare + eolico) e diversificazione geografica (impianti in aree diverse d’Italia), così da rendere più stabile la produzione nel corso delle ore, delle stagioni e degli anni. Il tutto è gestito attraverso una piattaforma che usa tecnologia blockchain per la tracciabilità e l’assegnazione dei benefici in modo sicuro e verificabile.

Per capire il contesto: in Italia il prezzo all’ingrosso dell’elettricità è espresso dal PUN Index GME (dal 1° gennaio 2025, evoluzione del tradizionale PUN), cioè una media ponderata dei prezzi zonali sulla Borsa Elettrica. Questo indice è importante perché ebitts valuta gli eventuali surplus (quando produci più di quanto consumi nell’ora) proprio al prezzo all’ingrosso di quel momento.

In sintesi: non compri un impianto, ma una quota digitale di impianti reali. Non ti arrivano kWh fisici via cavo dall’impianto remoto; ti arrivano invece benefici economici in bolletta legati a quanta energia quella quota ha prodotto nella stessa ora in cui tu (o i tuoi beneficiari) stai consumando.

Il progetto ebitts e le applicazioni pratiche (come funziona davvero)

La “Token Box”

La Token Box è un “portafoglio digitale” che raccoglie token collegati a frazioni di impianti eolici e fotovoltaici dislocati sul territorio nazionale. Puoi configurarne capacità (kW) e durata (10, 15 o 20 anni): la Box “segue” il proprietario (non la casa), quindi è trasferibile su più utenze (POD) intestate a te e puoi indicare fino a 3 beneficiari.

Cosa accade in bolletta

Per ogni ora:

  • si confronta l’energia prodotta dalla tua quota di impianti con l’energia consumata in quell’ora;
  • la parte coperta dalla produzione viene scomputata dai consumi (beneficio diretto);
  • se la produzione è maggiore del consumo in una stessa ora, l’eccedenza viene valorizzata in bolletta al prezzo all’ingrosso (PUN Index GME) e usata per ridurre altre voci di spesa. Eventuali crediti che non si esauriscono in una bolletta si riportano alle bollette successive (non è previsto rimborso in denaro oltre l’azzeramento della spesa).

Questa logica oraria è uno dei punti più innovativi: avvicina il comportamento economico di ebitts a quello di un autoconsumo (seppur virtuale) che valorizza la contemporaneità produzione↔consumo.

L’app ebitts, disponibile su Android e iOS, mostra produzione e consumi ora per ora e suggerisce semplici accorgimenti per massimizzare l’autoconsumo (spostando, ad esempio, alcuni carichi nelle ore di maggiore produzione). Google PlayApple

Gli impianti “dietro” la Box

Esempio reale: l’eolico di Baselice (BN) e il fotovoltaico di Piani della Marina (Tarquinia) risultano tra gli impianti utilizzati da ebitts per creare le Token Box. Su Baselice (36 MW, ~93 GWh/anno), Enel Green Power spiega che l’energia prodotta dalla frazione assegnata viene detratta in bolletta su base oraria e che l’eventuale surplus è valorizzato al prezzo all’ingrosso; il tutto è monitorabile in tempo reale via app. (enelgreenpower.com)

Blockchain e partner tecnologici

La blockchain rende tracciabile la relazione tra quota digitale (token) e produzione degli impianti collegati, con un registro sicuro e non alterabile. Enel, insieme a Conio (fintech italiana), ha portato ebitts su Algorand in un caso d’uso pubblico: tokenizzazione di asset rinnovabili e assegnazione dei benefici in bolletta a clienti finali italiani.

Opportunità di sfruttamento del progetto (per famiglie, inquilini, seconde case)

Per chi non può installare impianti (condomini, inquilini, vincoli paesaggistici): ebitts permette di partecipare alla transizione energetica con un meccanismo immediato, senza lavori né burocrazia edilizia.

Per famiglie con più POD (prima casa + seconda casa): la Box segue la persona e puoi distribuire i benefici su più utenze intestate a te; puoi inoltre indicare fino a 3 beneficiari (familiari/conviventi), così che la produzione “copra” i loro consumi nelle stesse ore.

Per chi vuole massimizzare l’autoconsumo: con l’app vedi quando “arriva” virtualmente l’energia e puoi spostare i carichi (lavatrice, lavastoviglie, boiler elettrico, ricarica veicoli, ecc.) proprio in quelle ore. La contemporaneità produzione↔consumo è il driver principale per il beneficio.

Per chi segue il PUN Index GME: in periodi con prezzi all’ingrosso elevati, la valorizzazione del surplus può incidere di più; in periodi con prezzi bassi, sarà meno significativa. È la dinamica tipica dei meccanismi legati al mercato elettrico.

Per chi conosce le CER: ebitts non sostituisce le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) né i regimi ARERA/GSE sull’autoconsumo diffuso (TIAD). È un prodotto commerciale diverso: usa impianti “remoti”, non richiede vicinanza fisica o connessione dedicata, e attribuisce benefici orari tramite piattaforma, non incentivi. Se stai valutando cosa convenga a casa tua, confronta: condizioni economiche della tua offerta (compatibilità con ebitts), profilo di consumo, eventuale aderibilità a una CER locale.

Esempio pratico (numeri didattici, per capire la logica)

Immaginiamo una famiglia in città, appartamento in condominio, 3 persone, consumi annui ~2.700 kWh (media italiana di una famiglia elettrificata “tipica”), con profilo più alto la sera e nel weekend.

  • La famiglia acquista una Token Box configurata ad esempio per 1,5 kW complessivi su mix solare+eolico, durata 15 anni.
  • Nel mese di maggio, in una giornata soleggiata e ventosa, potremmo avere questa situazione:
    • Produzione “Box” Ore 12–13: 1,2 kWh
    • Consumo famiglia nella stessa ora: 0,9 kWh
    • Beneficio: 0,9 kWh scomputati dai consumi + 0,3 kWh di surplus.
    • Il surplus (0,3 kWh) viene valorizzato al prezzo all’ingrosso di quell’ora (PUN Index GME), generando un credito che compensa altre voci di spesa in bolletta; ciò che non si esaurisce si porta alla bolletta successiva (senza rimborso in denaro oltre l’azzeramento).

Cosa può fare questa famiglia per massimizzare il beneficio?

  • Spostare carichi (lavatrice/ lavastoviglie/ boiler elettrico/ climatizzatore) proprio nelle ore in cui la Box produce di più: l’app fornisce monitoraggio orario.
  • Distribuire i benefici su un massimo di POD (seconda casa o genitore convivente): la contemporaneità oraria vale anche per loro.

E nei giorni nuvolosi o senza vento?

  • La produzione “scende” (come qualsiasi impianto reale), ma la diversificazione (eolico + solare, impianti in regioni diverse) aiuta a smussare i picchi negativi.

Disclaimer trasparente: questo esempio è didattico; non è una previsione di risparmio. I risultati dipendono da profilo di consumo, taglia e mix della Box, andamento dei prezzi all’ingrosso e condizioni contrattuali della tua offerta luce compatibile con ebitts. Consulta sempre le FAQ ufficiali.” (enel.it)


Riferimenti principali
  • FAQ ufficiali ebitts – Enel Energia (Token Box, multi-POD fino a 3 beneficiari, durata 10/15/20 anni, calcolo orario, valorizzazione surplus al prezzo all’ingrosso, trasferibilità su altri POD). enel.it
  • Storia/Blog Enel su ebitts (contesto, obiettivi, accesso senza impianti, diversificazione tecnologica/geografica). enel.it
  • Open Innovability (approfondimento: “Dalla Blockchain al risparmio in bolletta”). openinnovability.enel.com
  • Enel Green Power – Baselice (impianto utilizzato da ebitts; dettaglio su detrazione oraria e valorizzazione surplus). enelgreenpower.com
  • Algorand case study (tokenizzazione asset rinnovabili con Enel e Conio). algorand.co
  • Conio – blog su ebitts (annuncio fintech partner; prendi con cautela le stime di risparmio: sono comunicazioni divulgative, non condizioni contrattuali). Conio Blog
  • App ebitts (monitoraggio orario produzione/consumi su Android e iOS). Google PlayApple
  • ARERA/GME (PUN → PUN Index GME dal 2025; glossario POD). arera.it+1
  • ARERA TIAD & GSE (contesto normativo autoconsumo diffuso e CER: meccanismi distinti da ebitts).

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