COSA, COME E QUANDO

L’edilizia, come settore chiave nell’economia mondiale, si trova ad affrontare la crescente sfida dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale. In questo contesto, la Legge 10 del 9 gennaio 1991 “Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia” gioca un ruolo fondamentale nel definire standard e procedure per il miglioramento energetico degli edifici in Italia.
La Legge 10 del 9 gennaio 1991 nasce in un periodo di crescente consapevolezza ambientale, con l’obiettivo di promuovere l’uso efficiente dell’energia negli edifici e ridurre l’impatto ambientale legato al consumo energetico. Questa normativa ha subito diverse modifiche e integrazioni nel corso degli anni, adattandosi alle nuove esigenze e tecnologie nel settore dell’efficienza energetica.
Principi Fondamentali della Legge 10/91
La Legge 10/91 pone l’efficienza energetica al centro delle politiche per l’edilizia. Impone standard elevati per la costruzione e la ristrutturazione degli edifici, promuovendo l’adozione di tecnologie e materiali che migliorano l’isolamento termico, riducono i consumi e aumentano l’uso di energie rinnovabili.
Un obiettivo chiave è la riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dal settore edilizio. La legge incentiva l’utilizzo di sistemi di riscaldamento e raffreddamento più efficienti, oltre a promuovere l’installazione di impianti a basso impatto ambientale.
La sostenibilità è una componente fondamentale, che va oltre la mera efficienza energetica. Comprende l’uso di materiali eco-compatibili, la gestione sostenibile delle risorse idriche, e l’integrazione di spazi verdi negli edifici, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e ridurre l’impatto ambientale.
La Relazione Tecnica secondo la Legge 10/91
Definizione e Obblighi
Secondo il D.M. 26/06/2015 la Relazione Tecnica è un documento obbligatorio per tutti i nuovi edifici o per quelli che subiscono importanti ristrutturazioni. Riporto di seguito alcuni dei casi principali:
- Nuove costruzioni
- Demolizione e Ricostruzione
- Ampliamenti volumetrici >15% o comunque >500mc
- Ristrutturazioni importanti di primo e secondo livello
La Relazione Tecnica deve dimostrare la conformità dell’edificio agli standard di efficienza energetica stabiliti dalla legge. includendo dati dettagliati sull’isolamento termico, sui sistemi di riscaldamento e raffreddamento, sull’illuminazione e sull’uso di energie rinnovabili. Deve fornire calcoli precisi sul fabbisogno energetico dell’edificio e sulle emissioni di CO2, oltre a includere piani e schemi tecnici.
Va redatta da un tecnico qualificato che sia in grado di includere e analizzare ogni aspetto dell’immobile in oggetto valutando attentamente la situazione e le normative da rispettare.
Esclusioni
Sono invece esenti dalla redazione del documento alcuni casi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
- sostituzione dei generatori di calore con potenza inferiore ai 50KW se non c’è variazione di combustibile o tipologia di generatore
- manutenzione ordinaria degli impianti termici
- interventi sull’involucro che non incidano per più del 10% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio
Effetti sul Settore Edilizio
Si prevede che la Legge 10/91 continuerà ad evolversi per rispondere alle nuove sfide ambientali e tecnologiche. Potrebbero essere introdotte norme ancora più stringenti per l’efficienza energetica e nuovi incentivi per l’uso di energie rinnovabili, in linea con gli obiettivi di sostenibilità a livello europeo e globale.
In conclusione, la Legge 10/91 rappresenta un passo fondamentale per l’Italia nella promozione di un’edilizia più sostenibile e responsabile. Attraverso la sua attuazione, il settore edilizio si sta muovendo verso un futuro più verde, con edifici che non solo riducono l’impatto ambientale, ma migliorano anche la qualità della vita degli abitanti.
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